San Bërnart

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È considerato un nucleo sparso facente riferimento alla frazione Villo e comprende le abitazioni dislocate nelle adiacenze della cappella intitolata a san Bernardo.
L’insediamento, tagliato dalla Vio dë Samicoulàou, è posto su di un piccolo poggio da cui si gode un’impareggiabile vista sull’intera alta valle Po e sulla catena del Viso.

La piccola cappella di San Bernardo, di cui già si è fatto cenno, è stata costruita in pietra del luogo lasciata a vista su tutti i fronti ad eccezione della facciata di ingresso, dove risultano sovrapposti più strati di intonaco decorati.
Con un’osservazione attenta, si possono evincere i diversi momenti durante i quali la cappella è stata ampliata o modificata.
Le pareti e le volte sono ricoperte da decorazioni riconducibili al 1899, mentre la parete di fondo dell’abside presenta un’interessante Annunciazione e quella sulla destra un san Chiaffredo; è probabile che questi ultimi due affreschi risalgano alla fine del XV secolo.

San Bërnart

Dall’Atlante Toponomastico
ms 1341 m 19-I2-I3,21-D8-D9
IGM: San Bernardo
“San Bernardo”.

Borgata su un rialzo roccioso, tagliata dalla Vio dë Samicoulàou, e gli appezzamenti prativi circostanti, incolti da qualche decennio.
L’ultimo abitante stabile della località fu Pin Pinot Martin, Giuseppe (ipoc.) (di) Martino (Giuseppe Bessone), soprannominato Pin Pëndulo, Giuseppe (ipoc.) Pendolo che, oltre ad essere un abile riparatore di pendoli e orologi, si cimentava anche nella lavorazione del legno, realizzando mobili, rouét, arcolai, sòtoule, trottole, çibrot, bigonce, e burìëre, zangole, non disdegnando, nei ritagli di tempo, la stagnatura dei secchi e paioli.

La borgata è denominata San Bernardo sul Foglio di Mappa XIX del Comune di Ostana.

La Vio dë Samicoulàou

Dall’Atlante Toponomastico
fs 19-L6, 20-H2, 22-B5-B6
“La strada di Samicoulàou”.

Proseguimento della Vio di Nàis, la strada si snoda in prossimità del Viôl de Barme giungendo a Samicoulàou.

Il percorso è trascritto come Strada Comunale di San Nicolao sui fogli di Mappa XIII, XVII e XVIII del Comune di Ostana.

La Viaço

Dall’Atlante Toponomastico

fs 16-H7, 21-D7
“La stradaccia”.

Antica strada comunale lastricata con ciottoli e delimitata da grosse lastre di pietra infisse nel terreno e da muri in pietra a secco. Inutilizzato da molti anni e attualmente invaso dai rovi, il percorso collegava un tempo i Bas con i Luìs, proseguendo con la denominazione Vio dë Samicoulàou.

L’appellativo si riferisce alla prima parte di un percorso che, complessivamente indicato come Strada comunale di San Nicolao sui Fogli di Mappa XII, XIII, XVII, XVIII e XIX del Comune di Ostana, nell’uso locale assume quattro diversi nomi: Viaço, Vio dë Samicoulàou, Vio di Nàis e, nuovamente, Vio dë Samicoulàou.

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