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OSTANA (Cuneo)
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Civico Museo Etnografico "Ostana Alta Valle Po"
Il termine "museo" evoca immagini di staticità e immobilità: asettiche vetrinette contenenti reperti di ogni sorta, ben etichettati e allineati, collezione-esposizione di oggetti inerti che paiono abbandonati lì, in un ordine artificiale e, per questo, privo di senso. In fondo è l'idea di museo come luogo noioso che non ha nulla da dirci. Nell'allestire questo museo si è cercato di dargli respiro e vita. L'intento non è quello di "far memoria" di un tempo passato in cui si muovevano uomini e donne lontani da noi non solo negli anni, ma anche per cultura e sensibilità. Al contrario si vuole far comprendere il ricco e vitale mondo di chi visse in questa valle prima delle conquiste tecnologiche, e quanto l'uomo di allora fosse simile a noi come sensibilità e come inclinazioni pur in una cultura diversa da quella attuale. Ogni oggetto è vivo, e prende vita quando si conosce la sua storia; quando si sa che è stato voluto e ideato da qualcuno, amato e curato, oppure maltrattato e rovinato; quando lo si riconosce come strumento della tradizione utilizzato per generazioni, o come creazione innovativa di un artigiano particolarmente ingegnoso. Ogni singolo pezzo parla e racchiude brani di storia di molti individui. Ma come dargli voce? Si è pensato, a questo fine, di organizzare le sale del museo attraverso una ricostruzione di ambienti, il più possibile fedele (tenuto conto dei mezzi e dei locali disponibili) e di popolarla con manichini: Guitin fila nella stalla tenendo d'occhio il bimbo nella culla e il più grandicello che cammina aiutato dal couròou; mentre Guioudin (il marito) trebbia con il vëntouar. Fotografie che ritraggono momenti di vita reale e luoghi di queste montagne prima della diffusione delle strade asfaltate offrono al visitatore una visione più completa. Perché allestire un museo proprio ora? I testimoni di questa cultura alpina sono sempre di meno e la maggioranza di loro (generazione più giovane) ha vissuto in questi luoghi solo l'infanzia e l'adolescenza. Essendo la cultura di questa valle soprattutto orale, si può comprendere quanto sia importante proprio ora un lavoro di ricerca e documentazione, se non si vuole che questa ricchezza umana e di reperti storici vada irrimediabilmente perduta. Ma lo studio in se rimane sterile e povero se lasciato tra le carte di chi lo conduce: da qui la necessità di una diffusione delle conoscenze soprattutto, ma non solo, tra le generazioni più giovani. Il museo è uno strumento privilegiato nel lavoro di divulgazione: esso infatti permette un contatto diretto con la concretezza del vivere quotidiano in questa valle nei secoli scorsi che stimola nel visitatore una partecipazione empatica che aiuta una comprensione vera e non solo letteraria della cultura locale. Un museo non può contenere tutto, non può rappresentare tutto il ricco e fecondo universo umano di una cultura secolare; sono stati perciò utilizzati altri strumenti per supportare questa carenza strutturale: schede esplicative e documentarie, corredate da immagini fotografiche, e pubblicazioni a cui la presente dà inizio. Inoltre, per evitare di cadere nell'errore di una stasi museale, alcune parti del museo verranno periodicamente rinnovate, dando spazio ad aree tematiche diverse, e saranno allestite mostre temporanee di fotografie e/o reperti su argomenti che meritano un particolare approfondimento. Ci auguriamo che il museo etnografico di Ostana stimoli la curiosità e l'amore per una cultura non solo in chi ha tra i suoi antenati uomini che vissero in questa valle, ma in chiunque senta il filo sottile che unisce gli individui di ogni tempo e di ogni luogo in un unico abbraccio. |
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I Rënèìs - Associazione Culturale Palazzo Comunale Piazza Caduti per la Libertà - 12030 Ostana (CN)
Tel. 3337499962 |